Cinque libri su temi di grande attualità

Proseguono le iniziative di divulgazione scientifica a Padova, con la presentazione di cinque libri legati a temi di grande attualità che hanno concorso al Premio Galileo 2023.

Le autrici e gli autori presentano i loro volumi in dialogo con altrettanti docenti Unipd in una serie di incontri che si inseriscono all’interno del palinsesto della Settimana della scienza, a cui l’Ateneo partecipa anche con delle visite guidate speciali e con il programma di Science4All dedicato alle scuole elementari, medie e superiori.

L’Università di Padova ospita inoltre la cerimonia di premiazione di questo riconoscimento letterario, sabato 18 novembre alle ore 11, in Aula Magna di Palazzo del Bo.

Gli appuntamenti in programma


Dentro l’algoritmo. Le formule che regolano il nostro tempo di Donata Columbro

in dialogo con Mauro Conti, docente di Informatica ed esperto di sicurezza informatica.

Martedì 14 novembre alle ore 18 in Sala Anziani di Palazzo Moroni.
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Sinossi

L’algoritmo è una mano invisibile che governa le nostre vite? E da quando succede? Oggi questo termine è sinonimo di computer, ma anche di intelligenza artificiale: è in realtà un insieme di regole, un procedimento costruito dall’essere umano per ottenere la soluzione a un problema. Può decidere al posto nostro, modificare la rappresentazione di una categoria di persone, radicalizzare rappresentazioni del mondo, ma come principale scopo ha quello di massimizzare il tempo che l’utenza passa su app e dispositivi. In questo libro vogliamo capire cos’è l’algoritmo che sembra influire in modo così preponderante nella nostra quotidianità. Perché ce ne stiamo occupando tutti così tanto in questi ultimi anni, cosa è cambiato rispetto a quando sono arrivati i primi social network, e come possiamo capirne il funzionamento per migliorare il nostro tempo.


Un mondo in crisi. Gas, nucleare, rinnovabili, clima: è ora di cambiare di Nicola Armaroli

in dialogo con Alberto Bertucco, docente del dipartimento di Ingegneria industriale ed esperto di energie rinnovabili e transazione energetica.

Mercoledì 15 novembre alle 18, in Sala Paladin di Palazzo Moroni.
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Sinossi

Dalla pandemia di Covid-19 alla guerra in Ucraina, sullo sfondo dell’emergenza climatica e ambientale nella quale continuiamo ad annaspare. Siamo immersi in una crisi strutturale e sistemica – energetica, economica, politica, sanitaria – e solo con azioni immediate e decise possiamo venirne fuori. La radice dei nostri mali è un sistema energetico ormai indifendibile. Non ci salveremo con un irrealizzabile ritorno al nucleare o una tecnica ingegnosa per estrarre gas e petrolio come il fracking. È giunto il momento di sfruttare gli immensi flussi rinnovabili che la natura ci mette a disposizione. Questo libro raccoglie e aggiorna otto anni di riflessioni incredibilmente attuali sui problemi che rischiano di schiacciare la nostra civiltà. E propone soluzioni autorevoli e chiare. Per non passare da una crisi all’altra, come un incubo senza fine.


La via di Laura Conti. Ecologia, politica e cultura a servizio della democrazia di Valeria Fieramonte

in dialogo con Barbara Arfè, docente di Psicologia dell'educazione, difficoltà e disturbi di apprendimento, oltre che delegata della Rettrice dell’Università di Padova all’inclusione e disabilità.

Mercoledì 15 novembre alle ore 18 in Sala Anziani di Palazzo Moroni.
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Sinossi

"Laura è stata una grandissima eretica, una di quelle personalità che marcano le epoche": così la ricorda chi l'ha conosciuta o anche soltanto ascoltata. E chi legge i suoi scritti - saggi, articoli, romanzi - non può dimenticarne lo spessore né la qualità umana. A cent'anni dalla nascita, Valeria Fieramonte racconta la vita, segnata dalla deportazione, e la ricerca di una personalità che spiega "il cambiamento climatico e il surriscaldamento del pianeta come meglio non si potrebbe"; una vita in cui ricerca, antifascismo, divulgazione, critica e politica sono stati aspetti di una stessa intelligenza, orizzonti di una azione a breve e a lungo tempo, in una sintesi di cui abbiamo un enorme bisogno.


L'impossibile mappa del cervello. Cosa sappiamo dell’organo più misterioso del nostro corpo di Eva Filoramo

in dialogo con Konstantinos Priftis, docente di Neuropsicologia ed esperto degli effetti delle lesioni cerebrali sul comportamento.

Giovedì 16 novembre alle ore 18 in Sala Anziani di Palazzo Moroni.
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Sinossi

Questo libro nasce da una riflessione molto semplice, ai limiti della banalità: non c’è niente di più personale del nostro cervello, eppure lo conosciamo drammaticamente poco. Non possiamo dire di sapere cosa, esattamente, ci rende ciò che siamo, con le nostre idiosincrasie, le nostre personalità, paure, comportamenti, sogni, pensieri, ricordi… Questo vale sicuramente per noi comuni mortali, che di mestiere non facciamo i neuroscienziati, né gli scienziati cognitivi, e trascorriamo le nostre giornate (e le nostre nottate) a far lavorare a pieno ritmo una parte del nostro corpo di cui ignoriamo il funzionamento. Ed è per noi comuni mortali che questo libro è stato scritto.


Piccolo manuale per cercatori di nuvole di Vincenzo Levizzani 

in dialogo con Flavio Seno, direttore del dipartimento di Fisica e astronomia dell’Università di Padova, dove insegna Fisica moderna.

Sabato 18 novembre alle ore 18 in Sala Paladin di Palazzo Moroni.
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Sinossi

Osservare le nuvole in giro per i cieli di tutto il mondo è un’avventura entusiasmante: le nuvole cambiano aspetto, hanno nomi diversi, assumono le forme più strane, accompagnandoci ovunque andiamo o speriamo di arrivare. Per orientarsi nelle sterminate geografie celesti, però, una guida risulta indispensabile: ed è per questo motivo che Vincenzo Levizzani, fisico italiano tra i maggiori esperti di nefologia, ha deciso di realizzare il Piccolo manuale per cercatori di nuvole e svelarci i segreti della vita delle nubi, terrestri ed extraterrestri, dalle quote più alte a quelle più basse, e le loro trasformazioni in piogge, temporali, nebbie.


Scopri il programma completo della settimana su premiogalileo.eu/la-settimana-della-scienza e prenotati agli eventi.

La festa delle scienze per le scuole

Dal 13 al 24 novembre 2023 torna Science4All con uno ricco programma rivolto alle scuole!

Dopo le giornate dedicate alla cittadinanza, l’Università di Padova offre alle classi primarie e secondarie di primo grado un palinsesto di iniziative che permette di giocare e imparare con la scienza direttamente nei dipartimenti e nei musei, nelle aule e nei laboratori dell’Ateneo. Sono circa 7.500 le alunne e gli alunni che parteciperanno con le loro classi alle attività proposte, suddivise in tre percorsi tematici: arte e letteratura, scienza della vita e salute, scienza e ingegneria.

Grazie a un programma sperimentale, anche le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori di secondo grado prenderanno parte a Science4All, incontrando le ricercatrici e i ricercatori Unipd al nuovo Museo della Natura e dell’Uomo. 19 classi iscritte per un totale di circa 475 studentesse e studenti, che avranno la possibilità di avventurarsi in un viaggio formativo alla scoperta del mondo animale, vegetale e minerale, misurandosi con le sfide globali dell'attualità: dalla transizione energetica al cambiamento climatico.

Complessivamente il palinsesto di Science4All scuole offre oltre 100 attività, suddivise in 300 turni, che si svolgeranno in 32 sedi dell'Ateneo.

Gli incontri rientrano nelle attività de La Settimana della Scienza. Scopri il programma completo di Science4All scuole su scuole.science4all.it

La Settimana della Scienza a Padova

Dal 13 al 19 novembre 2023, una settimana di scienza, creatività e intrattenimento organizzata dal Comune di Padova in collaborazione con l’Università: workshop, talk, laboratori, spettacoli, seminari, corsi, approfondimenti, curiosità e visite guidate dedicati a tutta la cittadinanza.
Un ricco palinsesto di eventi divulgativi offre a grandi e piccini diverse opportunità di intrattenimento e interessanti proposte educative a tema scientifico.

Durante La Settimana della Scienza l’Ateneo propone visite guidate ad hoc al Museo della Natura e dell’Uomo e all’Orto botanico a un prezzo agevolato; ma anche molti altri musei Unipd (Geografia, Medicina veterinaria, Scienze archeologiche, Fisica “Giovanni Poleni”, Macchine “Enrico Bernardi”) offrono iniziative speciali rivolte alla cittadinanza, che ha inoltre l’occasione di ripercorrere i passi di Galileo Galilei a Palazzo del Bo grazie al percorso “Sulle tracce di Galileo”.

Nell’ambito delle attività legate al Premio Galileo rientrano la cerimonia di premiazione e gli incontri con protagonisti cinque libri che hanno concorso all’edizione 2023: autrici e autori dialogano con docenti dell’ateneo patavino su temi di ricerca, attualità e interesse storico. Tutti gli eventi sono a partecipazione libera su prenotazione.

Fino al 24 novembre 2023, infine, le classi delle primarie e secondarie di primo grado possono partecipare allo speciale programma dedicato alle scuole di Science4All che si apre quest’anno sperimentalmente alle superiori di secondo grado con un palinsesto di iniziative al Museo della Natura e dell’Uomo.

Scopri il programma completo della settimana su premiogalileo.eu/la-settimana-della-scienza e prenotati agli eventi.

La gallery dell’edizione 2023

Si è conclusa la seconda edizione di Science4All, la festa delle scienze dell’Università di Padova. Anche quest’anno abbiamo raccontato le nostre ricerche a migliaia di persone, che hanno accolto l’iniziativa con entusiasmo e grande partecipazione. Tra laboratori, giochi e dimostrazioni scientifiche, ma anche visite guidate, caffè letterari e spettacoli, è stato un weekend all’insegna della conoscenza e della creatività.

L’Orto botanico ha ospitato 1.169 persone e il Museo della Natura e dell’Uomo 1.155, di cui oltre metà sotto i 25 anni. Nella sola giornata di sabato 30 settembre si sono susseguite quasi 200 attività a Palazzo del Bo e lungo il Liston, sino ad arrivare al nuovo Museo della Natura e dell’Uomo, oltre che nei musei e nelle strutture di particolare interesse che caratterizzano il nostro Ateneo.

Science4All ha contribuito a creare un’atmosfera di apprendimento stimolante, ispirando tante menti curiose. Speriamo che anche voi abbiate tratto ispirazione da questa esperienza, così come l’abbiamo fatto noi.

Guarda la gallery completa sulla pagina Facebook dell’Università di Padova.

Come partecipare a Science4All?

Sabato 30 settembre dalle ore 10 alle ore 19, Science4All propone quasi 200 attività gratuite a persone di tutte le età, la maggior parte delle quali ad accesso libero senza prenotazione. Il pubblico potrà quindi partecipare a giochi, laboratori e dimostrazioni scientifiche, a Palazzo del Bo e lungo il boulevard della scienza, in qualsiasi momento della giornata.

Fanno eccezione un numero ristretto di attività su prenotazione, come le escape room, le visite guidate e gli spettacoli, tra i quali Canto d’acqua, Rebelles et vaincus e Medea. Queste attività sono prenotabili qui sul sito di Science4All e in alcuni casi sulla piattaforma Eventbrite, come indicato nella scheda specifica. In caso di sold out è comunque possibile presentarsi 10 minuti prima dell’inizio dell’attività o dell’evento, chiedendo agli organizzatori la disponibilità di eventuali posti liberi dovuti a cancellazioni o alla mancata presentazione dei partecipanti.

I Caffè Scientifici al Pedrocchi si susseguono seguendo una precisa scaletta con una durata di circa 30 minuti ciascuno e non è necessaria la prenotazione.

I dialoghi in barca hanno invece due fasce orarie, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17, con partenza dalle Porte Contarine in via Giacomo Matteotti e attualmente i posti sono esauriti.

Per le attività nelle sedi diffuse dei musei e nelle sedi degli enti partner è necessario fare riferimento alla scheda della singola attività. Le visite guidate, i laboratori e i talk in queste location sono generalmente in orari specifici e su prenotazione.

Oltre a Palazzo del Bo e lungo il Liston, Science4All si svolge anche nei seguenti luoghi:

Canto d’acqua 29 settembre

Il cantautore e frontman dei Marlene Kuntz Cristiano Godano e il filosofo della scienza Telmo Pievani aprono il programma di Science4All con una lezione-spettacolo sul tema dell’acqua, venerdì 29 settembre alle ore 21 ai Giardini dell’Arena.

L’acqua è in fermento, è diventata instabile. In alcune parti del mondo ce n’è troppo poca, e avanza la desertificazione. In altre parti del mondo ce n’è troppa, e si scatenano alluvioni. Le emissioni di gas serra aumentano, anziché diminuire come sta scritto in tutti gli accordi internazionali, il clima volge al caldo e l’acqua si carica di energia inusitata. Cambiano le correnti atmosferiche e quelle marine. Si fondono i ghiacciai alpini, il permafrost e la calotta artica. Gli umani pensano che di acqua ce ne sia sempre abbastanza, ma non ricordano che è solo una piccola parte della massa del nostro pianeta e che quella piccola parte è solo in minima frazione potabile. Come se non bastasse, la sprechiamo pure. 

Il canto dell’acqua, interpretato in chiave artistica e musicale da Cristiano Godano, e in chiave scientifica da Telmo Pievani, è pieno di preoccupazioni, dunque, ma anche di speranze, perché è proprio nell’acqua che potremo trovare, se avremo lungimiranza, soluzioni ardite: energie rinnovabili, comunità solidali, aree marine protette e santuari della biodiversità, nuove tecnologie. Le grandi civiltà sono nate sull’acqua fluviale. Consideravano l’acqua “sacra” proprio perché ambivalente e stupefacente, imprevedibile nutrice: perché porta la vita e la morte, al contempo. Sarebbe bello se fossimo capaci di ricostruire, sull’acqua e dall’acqua, una civiltà basata sul rispetto della natura, più grande di noi, di cui siamo parte. Per raccontare la crisi ambientale bisogna convocare linguaggi nuovi e mescolarli. La narrazione scientifica deve ibridarsi con la musica e la poesia

Cristiano Godano e Telmo Pievani uniscono arte e scienza nella loro laica preghiera per l’acqua. Chi ce la farà e chi non ce la farà. Quanto è importante la narrazione per farci cogliere da una vera emozione?

Con la collaborazione tecnica di