Science 4 All - Università di Padova

Science4All 2025, che avventura!

Immaginate una lunga via, un fiume di persone e una squadra pronta a raccontare la scienza nelle sue mille e una sfaccettature. Vi ricorda qualcosa? Ah sì, è Science4All!

Durante il festival hanno comunicato le scienze al pubblico, fianco a fianco, ricercatrici e ricercatori, docenti, specializzandi e specializzande, dottorandi e dottorande, personale tecnico amministrativo e – per la prima volta quest’anno – studenti e studentesse, che si sono candidati per partecipare come volontari e volontarie. Un grande team dell’Università di Padova che è riuscito a raccontare i propri studi e i risultati della ricerca modulando il proprio linguaggio in base a chi si affacciava all’attività: famiglie, tantissime bambine e bambini, adolescenti e adulti di tutte le età. Un pubblico da 0 a 99 anni.

Diamo i numeri

Circa 28.000 persone incuriosite dalla scienza sono arrivate in città e hanno scoperto, attraverso giochi ed esperimenti, le attività che abitualmente si svolgono nelle aule e nei laboratori dell’Università di Padova. L’Orto botanico e il Museo della Natura e dell’Uomo hanno accolto oltre 8.000 visitatrici e visitatori, mentre oltre 3.000 persone si sono registrate alle attività su prenotazione.

Science4All si è svolto anche oltre il centro cittadino, coinvolgendo sedi esterne dell’Ateneo, come Chioggia e Legnaro, e realtà del territorio come il Museo dei Colli Euganei di Galzignano Terme, riscuotendo il sold out delle prenotazioni.

Durante questa edizione di Science4All le attività proposte sono state 257, di cui 218 nel Boulevard delle Scienze, che quest’anno si estendeva fino al Chiosco di Piazza Capitaniato. Di queste 257 attività, distribuite in 67 gazebo e 14 aule di Palazzo del Bo, sono stati 9 gli spettacoli e gli eventi speciali, fra cui l’evento Agorà delle Scienze, una “maratona televisiva” nella quale 21 scienziate e scienziati dell’Università di Padova si sono avvicendati sul palco del festival per raccontare al grande pubblico le sfide che hanno abbracciato e i risultati scientifici ottenuti grazie al finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca con i fondi PNRR Next Generation EU.

Oltre i numeri

Quello che ha reso speciale Science4All non sono stati solo i numeri e le presenze, ma la capacità di trasformare argomenti complessi in esperienze semplici, chiare e perfino divertenti, capaci di coinvolgere persone di ogni età su temi di grande attualità.

Il festival ha portato il pubblico a scoprire come produrre biodiesel dagli oli vegetali o energia pulita dalla fusione, a interrogarsi sull’identità digitale nell’epoca dell’intelligenza artificiale, a esplorare i sistemi fluviali per comprendere il ruolo dei torrenti, i rischi idrogeologici e come proteggere il territorio. C’è stato spazio per capire gli effetti del bostrico sulle foreste, per riflettere sui disturbi dell’alimentazione e su come riconoscere le molestie, per avvicinarsi alla ricerca sulle malattie rare e scoprire le nuove prospettive della riabilitazione grazie a sensori e realtà virtuale.

Sono solo alcuni dei temi complessi e cruciali in cui sono stati coinvolti sia bambine e bambini, che si sono divertiti a disegnare galassie, a giocare con le cellule e a sperimentare illusioni ottiche, che adulti, spettatori di un caffè scientifico o giudici di uno spettacolo.

Dicci la tua opinione

Com’è stata la tua esperienza a Science4All? Raccontacelo in un brevissimo questionario e aiutaci a rendere ancora migliore questa grande festa delle scienze.

© 2026 Università di Padova ' Tutti i diritti riservati P.I. 00742430283 C.f. 80006480281
ACOM - Ufficio Comunicazione
chevron-down