
Palazzo del Bo
via VIII Febbraio 2
Aula Magna G. Galilei
A cura di:
Prof. Paolo Tarolli, Prof. Tommaso Anfodillo, Prof. Mario Pividori
L'aula Magna si trasforma nell'aula di tribunale con al centro della scena: il Processo all'Uomo, imputato in una controversia scaturita da un rapporto della comunità scientifica internazionale, che teorizza una nuova epoca in cui l'essere umano è diventato un vero e proprio agente geologico.
Il tribunale, composto da docenti del Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali (TESAF), dibatterà se l'uomo sia ancora parte integrante di un processo naturale e quindi inevitabile oppure se sia colpevole di alterare irreversibilmente gli ecosistemi del pianeta.
Verranno affrontati temi cruciali come l'interdipendenza e la sostenibilità, in un confronto serrato fatto di obiezioni e arringhe.
A sfidarsi saranno due esperti nel ruolo di avvocati: l'accusa sarà rappresentata dal prof. Tommaso Anfodillo, docente di Ecologia e Pianificazione territoriale, mentre la difesa sarà affidata al prof. Mario Pividori, docente di Assestamento e Selvicoltura. Entrambi presenteranno prove a sostegno delle loro tesi.
Dopo aver ascoltato il verdetto del pubblico presente in sala nel ruolo della giuria popolare, il giudice prof. Paolo Tarolli, docente di Idraulica agraria, si ritirerà per deliberare.
L'uomo sarà dichiarato colpevole o innocente?
Parole chiave: Uomo, cambiamento climatico, sostenibilità, risorse non rinnovabili